Descrizione
(Melia Pio)
Alcune affermazioni del Signor Antonio Rosmini-Serbati prete roveretano con un Saggio di Riflessioni scritto da Eusebio Cristiano
Lucca, Tipografia di Luigi Guidotti, 1841,
In 8° (14,5 x 21); pagine 64, seconda edizione. Opuscolo dietro il quale si celava la mano del gesuita padre Pio Melia (nasce a Roma il 12 genn. 1800 da Felice ed Eleonora Battistoni, in una famiglia della media borghesia alle dipendenze della corte pontificia) che si scagliava violentemente contro la dottrina esposta da Rosmini nel Trattato della coscienza morale da qui una Polemica nella quale intervenne anche PAGANI, Giovanni Battista. (Nacque a Borgomanero (Novara) il 14 maggio 1806 da Bartolomeo e da Cristina Dulio), con un volumetto, pubblicato a Milano nel 1842 e intitolato Doctrina peccati originalis destructiva in ficto Eusebio Christiano contenta, ove più ancora che un’apologia di Rosmini, il quale aveva già replicato alle pesanti e offensive accuse con la Risposta al finto Eusebio cristiano stampato nell’agosto 1841, l’opuscolo di Pagani, scritto interamente in latino, contiene una puntuale e documentata serie di osservazioni su 14 punti sostenuti dal finto Eusebio, svolte con tono pacato e notevole competenza teologica. Brossura editoriale con titoli alla copertina. Minimi segni del tempo è copia buona.